Un Mezzana Club mondiale

Un Mezzana Club mondiale

Un Mezzana Club mondiale

 

Messa in soffitta la stagione sportiva 2013-14, riposte le coppe e contati i palloni, la compagine blu, che ha un orso nel proprio stemma, si è avviata alla delicata fase di organizzazione dell’imminente stagione.

Sicuramente un fatto ha ostacolato la tela che i dirigenti del Mezzana Club stavano tessendo: i nazionali rientrati dall’avventura in Brasile. Come tutti sanno infatti, la squadra del presidente Reali, fornisce un po’ tutte le squadre nazionali di giocatori ed altri adetti. Tutto questo ha un po’ complicato le cose.

Angelao Parisao, ad esempio,  estroso esterno della compagine verdeoro, rientrerà nelle fila mezzanesi un po’ acciaccato. Dopo l’infortunio di Neymar, Scolari ha chiesto a Parisao di dare il suo contributo: gli è stata asportata una vertebra che è stata trapiantata prontamente a Neymar. Sta già meglio, Neymar.

Ravizza invece ha partecipato alla kermesse brasileira nelle fila dell’Algeria. Adesso conoscete il motivo perché quando parla non si capisce una sega. Marco Cantini invece ha avuto l’onore di partecipare a quasi tutte le partite del mondiale: faceva il bambino che accompagna per mano l’arbitro durante l’ingresso in campo.

Pidone e Mannelli hanno avuto l’onore di difendere i colori azzurri nella gara con l’Uruguay. Sono stati gettati nella mischia da Prandelli nella ripresa, con il solo compito di marcare Diego Godìn sui corner. Sono stati accolti e picchiati con dei forconi all’aereoporto di Ciampino. Qualche contusione e tanta paura.

Petrini è stato convocato da Low per difendere i colori tedeschi. Purtroppo la moglie non gli ha dato il permesso di andare. Anche Manfrè ha dovuto rinunciare alla chiamata del Costa Rica: per infortunio. Fusilli invece non ha potuto partecipare per problemi personali, ma ha detto che viene giovedì.

Biancucci dal canto suo,  ha scelto una strada diversa. L’eclettico giocatore partenopeo dopo aver fatto una fortuna negli autogrill di mezzo Brasile con il gioco delle tre carte, si è dedicato al bagarinaggio dei biglietti riuscendo a stabilire un nuovo record: ha venduto a 48 persone diverse il biglietto settore A fila 16 per la finale del Maracanà. E’ tutt’ora ricercato dall’interpol.

Mr Bianchi invece è volato in Brasile per trattare un operazione commerciale direttamente con Blatter: barattare la tabaccheria di via Catani per un chiringuito sulla spiaggia di Copacabana. La risposta della FIFA è stata sibillina: “Avoglia!”

Chissà quindi come si presenteranno i reduci di queste mirabolanti avventure, alla presentazione alla stampa per la nuova stagione. Intanto ancora nessuna notizia di Franchi. Partito con la Francia non si è presentato sull’aereo che lo avrebbe riportato a casa. Voci di corridoio dicono abbia strinto una forte amicizia con Fernanda Luisao De Preta, noto transessuale di Rio de Janeiro…

Yago