A QUESTO PUNTO ANCHE VOI..

A QUESTO PUNTO ANCHE VOI…

A QUESTO PUNTO ANCHE VOI

VOLETE SAPERE CHI SONO…

Di ritorno da una durissima trasferta, avendo espugnato il campo della prima in classifica in casa loro grazie ad un rigore assegnato dall’ignaro arbitro all’ultimo minuto per un fallo sul sottoscritto magistralmente simulato, il pullman che ci riporta vittoriosi a casa ha un guasto che ci costringe ad una sosta forzata sul tratto autostradale che mi avrebbe dovuto riportare dritto nel mio letto. Qui la mia attenzione viene catturata da pochi lampioni malfunzionanti che emettono una luce abbastanza penosa sopra un campo da calcio ai lati di uno svincolo autostradale dal nome piuttosto rurale di “Prato Est”.

Sotto quella luce maglie bianche e blu in movimento. “Ma questa squadra non fa tre passaggi di fila”- mi dico. Il motore non potrà essere aggiustato prima di un paio d’ore. Il biglietto non si paga. Mi avvicino al campo e noto che c’è anche una tribunetta. Accendo una sigaretta. “L’azione inizia a sinistra e finisce a sinistra; e se comincia a destra, finisce a destra” – quasi non mi accorgo di pensare a voce alta. “Ma quanto stanno?” di solito si chiede questo al primo che ti capita a tiro, tanto per non dare nell’occhio, più che per un vero interesse. Se ti interessava davvero, arrivavi all’inizio. Chi gioca lo sa. E così faccio io, al tipo accanto a me: “Ma quanto stanno?”…”Vincono Uno a Zero”-la risposta senza nemmeno guardarmi, senza togliere lo sguardo dal campo. Mi siedo e dietro sento già le prime voci curiose: “Chi è quel tipo dal corpo cinto con pelli di animale, a petto seminudo, vicino all’allenatore dei Colli Alti?”. Fingo grandissima attenzione alle fasi di gioco, sconclusionate e lente, di entrambe le squadre in campo. Il terzino destro porta palla, supera la metà campo ed ecco che parte il terzino sinistro dalla parte opposta – la difesa è a quattro – si propone in avanti, alza il braccio e la voce. “Zeman è l’allenatore di questa squadra, è sicuro!”…Solo altri due allenatori, oltre a lui, potrebbero permettere questa cosa, ma uno l’hanno arrestato ed è sotto chiave, mi sembra ad Ossining, vicino New York; il secondo invece ha avuto un brutto incidente; il terzo è Zeman. Ma che ci fa qui a Prato Est? Non era a Cagliari! Già adesso c’è Zola. È davvero qui! Zeman a Prato! In Lega Pro. Credo che possa essere la sua dimensione adesso…la faccenda mi incuriosisce.

I brusii intorno a me continuano, finché decido di allontanarmi e di tornare verso il pullman. Raddoppio della squadra di casa intanto. Ma il gol non l’ho visto. E adesso giungo a voi – ipocriti uditori – a questo punto anche voi volete sapere chi sono. La vostra curiosità non rimarrà insoddisfatta: il mio nome è Nessuno…