Al palo!

Al palo!

PaloMEZZANA CLUB – MOLINO MUGNAIONI   2 – 2
Zefferini(2).

S’infrange sul coriaceo Molino Mugnaioni il sogno di proseguire senza sosta il filotto di vittorie consecutive per il Mezzana Club.
Una partita molto strana. A tratti dominata dai dragoni, con un più alto livello tecnico dalla loro parte, ma che non hanno saputo sfruttare fino in fondo le situazioni favorevoli createsi durante il match.
Anche la sfortuna ha messo la casacca avversaria: sono 4 i pali (3 dei quali interni!) colpiti dal Mezzana Club.
“Mi dispiace per i ragazzi – ammettete l’allenatore Gori – è un risultato che sta più stretto a noi che a loro. Zefferini avrebbe meritato di fare molti più gol stasera”.
L’arbitro ha usato spesso la monetina. Oltre che per il fischio d’inizio, anche per fischiare casualmente qua e là a seconda delle emozioni: “testa è fallo, croce non è fallo”, facendo arrabbiare tutti.
Sarebbe interessante sapere se sul 2-0 per il Mezzana Club – doppietta di Zefferini – la squadra non pensasse di avere già il match in pugno, vista la pochezza dell’avversario fino a quel momento.
La penuria di attaccanti disponibili ha costretto Gori a partire con il forte difensore Sernesi quale terminale offensivo. Poteva essere una mossa a sorpresa, che però ha preso di sorpresa soprattutto il Mezzana Club. Una volta ristabiliti gli equilibri con Zefferini davanti, finalmente il risultato si è sbloccato.
Niente da imputare all’impegno profuso dai giocatori, solo alcune recriminazioni.
Ad esempio la sufficienza con la quale Bartoli, il capitano, sbaglia il disimpegno che permette al Molino di accorciare le distanze.
Poi la partita diventa episodica e spezzettata. Time-out, proteste, tiri liberi e confusione fino al pareggio degli avversari.
Gradito il rientro in squadra di Lombardi all’esordio in campionato dopo un lungo stop.
Alla fine si tratta di un pari che va accettato, a patto che venga acquisita anche la consapevolezza di dover migliorare nel cinismo necessario a vincere.

La Tarantola