Calcio a 5 di rimonta!

Calcio a 5 di rimonta!

zanniniMEZZANA CLUB – MOLINO MUGNAIONI 5 -4
Rossi (2), Sernesi, Zefferini, D’Angelo.

Finisce bene la gara d’esordio di una squadra all’esordio in un campionato invernale di calcio a 5. Il Mezzana Club batte Molino Mognaioni al termine di una gara intensa. Ci teneva il presidente Cristiano Reali a partire con il piede giusto nell’ennesima nuova avventura. Era curioso, come tutti, di vedere come si sarebbe comportata quella sua nuova squadra acquistata ai saldi di fine estate alla quale ha appioppato il nome di “Mezzana Club” e fornito un allenatore, Marco Iasiello (detto “Laso”, per un errore di interpretazione del cognome da parte di alcuni addetti stampa) almeno lui giovane, per tentare di abbassare l’età media. La squadra è sempre la stessa che da anni abbiamo visto giocare: grassa e svogliata prima che l’arbitro fischi l’inizio; smaliziata e grintosa appena quello fischia (ma sempre grassa anche dopo, e da qualche tempo pure vecchia)..l’immagine più calzante per descrivere lo spirito di questa squadra è quella di un vecchio Dragone che sembra che dorma perché è sdraiato in terra e con gli occhi chiusi, ma bastano pochi istanti però perché la sua precaria veglia si trasformi in un micidiale divampare di fuoco. Lo dimostra il fatto che batterla sia diventata un’ impresa ardimentosa per tutti. Eppure la prima parte della gara si era messa decisamente in salita per il Mezzana Club, sotto di 3 reti a 0. Ma come un film visto ormai molte altre volte, quei vecchi, sono riusciti a rimontare e superare di misura l’ottimo avversario. Bene gli innesti dei due esordienti in rosa, Sernesi e Picardi. Il primo autore di una rete importante, e il secondo che se la sarebbe meritata per una serie di conclusioni pericolose quanto sfortunate. Buone conferme da tutta la vecchia guardia: Rossi autore di 2 reti nonostante il fallimento di 2 rigori, Zefferini elegante quanto letale in prossimità della porta avversaria, D’Angelo autore del gol partita, e Zannini decisivo con le mani, deluso con i piedi – nell’apprendere dall’arbitro che il retro passaggio non potrà essere abusato come d’abitudine pena calci di punizione contro!.
Il gioco espresso non è stato dei migliori: abbiamo visto lanci lunghi, uno-due chiesti come se si fosse su un campo di calcio con l’erba alta, conclusioni da fuori area tipo rinvii per salire, ma riteniamo che tutto questo dipenda soprattutto dalle problematiche e le tensioni che comportano tutte le gare d’esordio. Avrà certo tempo il mister per tentare correggere gli incorreggibili errori tattici di giocatori di calcio invecchiati che si danno al calcetto anche d’inverno senza una motivazione plausibile.

La Tarantola