Eroi: è finale!

Eroi: è finale!

StadioSemiFinale Play Off
MEZZANA CLUB – S.C.UNITED  4 – 3
Rossi(2), Bartoli A., Zefferini.

L’ambulanza sta portando via dal campo Leonardo Bartoli, vittima di un violentissimo scontro di gioco che gli ha provocato un trauma facciale. Si saprà più tardi che addirittura dovrà essere sottoposto ad un’operazione chirurgica.
Sono fasi di gioco delicatissime: i Dragoni del Mezzana Club stanno tentando di fare l’impresa, e cioè sbattere fuori dai giochi i primi della classe, nientemeno che S.C. United (primi nel girone con 55 punti e 142 gol fatti, contro i 36 punti del Mezzana Club e 39 gol segnati in meno).
Adesso siamo sul 3-1, in vantaggio.

Aveva aperto le marcature Rossi con malizia da posizione defilata.
Poi S.C.United aveva pareggiato ristabilendo gli equilibri e legittimando il possesso palla, come da pronostico.
Il presidente Cristiano Reali, oggi in panchina nei panni di supervisore tecnico, predica attenzione tattica, di dosare le forze e di restare attaccati alla partita, poichè ha solo un cambio in panchina, oltre al redivivo D’Angelo.

Ma i giocatori in campo fanno di più. Vogliono far capire davvero chi è che conduce il gioco.
Bartoli Alessandro, defilato sulla sinistra, su apertura di Picardi, stoppa la palla di petto superando la metà campo: un rimbalzo e PEM! Al portiere glielo hanno raccontato dopo cosa è successo. Quando ha pensato di provare a metterci le mani il pallone era già dentro per il 2-1.
Lì non ci hanno capito più niente gli avversari. Continuano il loro possesso, ma sbattono sul duro.
Zannini è un gatto con quindici anni di meno, e con lui tutta la squadra lavorava come una locomotiva in corsa.
Arriviamo all’infortunio di Leonardo, il gioco interrotto, l’apprensione per la salute del giocatore, i soccorsi.

Ma il gioco riprende e con una magia destro-suola-sinistro Zefferini si libera di due avversari e infila il meritato 3-1.
Rossi, che fa a sportellate tenendo tutti i palloni, riesce a liberarsi dall’asfissiante marcatura e con potenza segna il 4-1 portando i Dragoni in una zona di sicurezza per gli ultimi 5 minuti di fuoco.
S.C. United rientra in partita su punizione (2-4) e spaventa ancora allo scadere (3-4), portandosi sotto di una rete. Con il pareggio si qualificherebbero loro, poichè meglio posizionati nel girone. Quindi l’abbondante recupero si gioca tutto sui nervi. E allora non ci sono problemi per questi vecchi marpioni. E’ finale!

“Fare tanti gol non è tutto – spiega il bomber Donatello Rossi – l’importante è farli quando contano”
“La nostra forza è sempre stata questa – racconta Zannini – più l’avversario è forte, più noi ci esaltiamo”.
Picardi è euforico: “Abbiamo fatto qualcosa di straordinario. Sulla carta molte squadre erano considerate più forti di noi, ma aggrappandosi all’esperienza di saper far emergere le nostre virtù, mascherando i nostri punti deboli ci siamo conquistati il meritato accesso alla finale”.

E adesso vada pure come deve andare. Questi giocatori e questa squadra hanno comunque vinto la propria scommessa: hanno dimostrato di saper incassare le critiche, fare quadrato nei momenti delicati ed esplodere al momento opportuno con insospettabile vigore.
Evviva lo sport, e chi come loro lo interpreta, nel proprio piccolo, da eroe.

La Tarantola