Giocate voi!

Giocate voi!

abbandonoMezzana Club – Isquierda derecha: sospesa

Questa partita è molto importante per tenere la testa della classifica, entrambe sono squadre forti e molto tecniche. La partita però si gioca su più fronti e pesa ancora la gara di andata dove i nostri avversari attaccarono a fine partita un nostro giocatore colpendolo. L’arbitro non vide niente, anche perchè fece di tutto per non vedere scappando negli spogliatoi. A noi rimasero i tre punti e un profondo senso di ingiustizia. Ma questo era il passato, stasera siamo pronti a giocare una nuova partita.

La partita inizia da dieci per il Mezzana Club che dopo tre minuti è già sopra: pressing forsennato di Tarocchi che ruba palla al difensore centrale dell’Izquierdaderecha, davanti al portiere Tarocchi trova il gol del 1-0, subito dopo sempre Tarocchi in stato di grazia scarta il difensore in area che lo abbatte: calcio di rigore, lui stesso si presenta sul dischetto e con freddezza lo segna. L’ Izquierdaderecha dopo il secondo gol si sveglia e trova il gol su punizione con deviazione sfortunata della barriera subito dopo su una ripartenza ecco il pareggio dell’ Izquierdaderecha che trova impreparata la difesa del Mezzana Club. Tamburro incita i suoi ragazzi a non mollare e subito dopo ecco Tarocchi che con un’altra della sue magie porta di nuovo in vantaggio il Mezzana Club, dopo poco però lìIzquierdaderecha non si fa aspettare e trova di nuovo il gol grazie ad una deviazione sfortunata di Ruberto. Il calciogiocao finisce qui.

La partita si scalda e viene fuori la parte peggiore dei nostri avversari, che prima, per ben due volte, ci colpiscono a palla ferma.  L’arbitro non vede nulla oppure fa finta di non vedere. Tamburro a quel punto va su tutte le furie e richiama l’attenzione dell’arbitro che però tira dritto per la sua strada. A quel punto è direttamente la panchina dell’Isquierdaderecha a farsi minaccioso verso Tamburro, minacciandolo fisicamente affinché cessi le proteste. L’arbitro non vede, non sente, non parla. Come sempre. Tamburro decide che può bastare così e insieme alla squadra abbandona il campo. Giocate voi, a noi questo gioco non ci interessa.