Il guasto del pullman..

Il guasto del pullman..

Il guasto del pullman non è stato ancora riparato. Mi dicono che per far ripartire il motore stiano aspettando un Generatore Tomson, ma quello è un pezzo ormai in disuso, che montano solo sulle vecchie Rolls Roice. Arriverà tra qualche mese circa, insieme ad una cassa di Amaro Montenegro.

Ho avuto così tutto il tempo di trattenermi per un po’ qui in questa fantomatica Prato Est. Ma quello che ho visto non mi ha convinto, però mi ha appassionato, lo ammetto. Mi ha appassionato vedere alcuni temerari sulle tribune. Ma come si può sfidare il terribile gelo invernale per vedere uno spettacolo calcistico di così basso valore? Eppure qui la gente sembra non sentire il freddo. Ci sono uomini e donne anche, in pena per le gesta dei loro eroi in mezzo all’arena. Stoici. C’è un certo Cannito, che non ho capito se è un cognome o un soprannome per l’uso di sostanze, come tutti gli altri dei quali ancora non conosco bene i nomi, che si ammazzano durante la settimana affinché lo spettacolo degli ottanta minuti abbia inizio. Ascolto i nomi che vengono perpetrati…c’è Franco, c’è Amedeo, c’è Biagini, c’è Liliano e anche Mancino…c’è la dirigenza e ovviamente, parte integrante della squadra, c’è l’allenatore.

Ma proprio di questa squadra voglio parlare oggi. Una squadra di ragazzi bravi, ma allo stesso tempo di fori come culi: mi hanno raccontato che uno è per il Sunderland…”ma che si scherza pe’ davvero?” – ho sentito dire qui in terra di Toscana, e lo ripropongo poiché mi pare appropriato – Ma scherziamo? Comunque il fatto è che questa squadra aveva un tesoretto di punti che, con le sue incredibilmente accentuate ed inguaribili lacune, aveva accumulato vittoria dopo vittoria. Eppure adesso, senza accorgersene, il tesoretto è stato dissipato, la squadra risucchiata nel vortice delle inseguitrici, seppur sempre dominando ogni partita – a voi giudicare se questo sia un bene o un male. Quindi ci sono anch’io adesso tra quei tifosi, ci voglio essere anche io, sulle tribune. Mezzana Club mi hai conquistato! Finché stravincevi io non esistevo, tu non avevi bisogno di me. Finché schiacciavi tutti gli avversari, una partita dopo l’altra, cosa dovevo fare io? Offenderti, e giustamente. Ma adesso, che fai cagare su tutti i campi dove vai, sì io ti sosterrò Mezzana Club! Ti permetterò di rialzarti e di ritornare a volare. Per questo motivo alla dirigenza io dico: “non siate precipitosi!”, date ancora fiducia a questi ragazzi, vi hanno già dimostrato il loro valore, e se sarete pazienti, lo faranno ancora, fidatevi di me. E a questi ragazzi io dico: “Oh! Movete quei culi! Mi sembrate diventati delle piccie di pane”.

Il mio nome è Nessuno.