Mezzana Club in finale di Coppa Faggi

Mezzana Club in finale di Coppa Faggi

DiBaMezzana Club – Sporting Seano: 0 – 1 (7- 6 dcr)

Quando il destino si mette in testa una cosa non c’è niente da fare: il dio del pallone aveva deciso che questa semifinale sarebbero stati decisivi i calci dagli 11 metri! Così, dopo che l’andata era stata decisa da una parata di Piccioni e dalla trasformazione di La Rosa, quest’oggi ce ne sono voluti altri 16 di rigori per decretare la finalista della Coppa Faggi tra Mezzana Club e Sporting Seano.

Questo sta a dimostrare l’equilibrio che è regnato nei 180′ di sfida, che ha visto quest’oggi una buona partenza del Mezzana Club, che poi si è persa nella seconda metà della prima frazione, per poi sciorinare (forse) la prestazione più brutta dell’anno nel secondo tempo. Le squadre erano rimaste entrambe in 10 alla metà del primo tempo, per reciproche scorrettezze tra due calciatori. Erano più gli errori, da una parte e dall’altra che condizionavano la gara, ai quali non si voleva sottrarre l’arbitro, dando vita ad una vera e propria festa degli orrori. Le occasioni non mancavano sia da una parte che dall’altra, ed era il Mezzana Club ad avere la più ghiotta in pieno recupero, ma Beacci spediva fuori da posizione favorevole. Sul ribaltamento di fronte era Careccia ad abbattere un avversario e l’arbitro ne decretava l’espulsione. La superiorità numerica durava un soffio, perché l’arbitro fischiava la fine e mandava tutti sul dischetto.

Dopo la prima serie di 5 rigori il punteggio era di nuovo in parità, con le reti di Bartoli, Manna,  Beacci e Scardamaglia e l’errore di Slim per il Mezzana Club. Ad oltranza erano Francioni e Palli ad andare a segno, mentre Di Bari ipnotizzava il giovane seanese per l’errore decisivo. Tutto da buttare, tranne il risultato finale, per il Mezzana Club, che con questo risultato accede alla finale di Coppa Faggi che si svolgerà il 1 Marzo contro i pari categoria dei Giovani impavida Vernio. Serviranno altre prestazione per proseguire nel cammino: quest’oggi accontentiamoci del risultato.

Il mormoratore