Premio “Napolitano”

PREMIO "NAPOLITANO"

Un professionista tra i dilettanti

In ricordo di un amico, Club Mezzana premia il giocatore che più di altri rispetta lo spirito e i valori di Giovanni Napolitano, il nostro caro amico scomparso mentre faceva la cosa che amava di piu’, giocare a pallone.

Due volte l’anno, durante la cena di Natale e durante la cena di fine stagione, viene assegnato questo riconoscimento simbolico al componente del Club Mezzana che per un motivo o per un altro ha spiccato per una caratteristica, per un valore o per un tratto del carattere di Giovanni.

Dicembre 2014: 

Marco Cantini

SERIETA’

In questa fase della stagione Marco ha dimostrato con la costanza e con i fatti il proprio impegno e la propria dedizione. Da Settembre a Dicembre è stato presente a tutti gli allenamenti in programma: un professionista tra i dilettanti.

Giugno 2015: 

Fabio Nesti

CLASSE:

Nel finale di stagione Fabio ci ha deliziato con lampi di classe purissima. Testa sempre alta e piede attaccato alla palla. Piede dolce, visione di gioco. Un signore. Che dà del tu al pallone. Ci ricorda qualcuno.

Dicembre 2015

Salvatore Biancucci

AMICIZIA:

Giovanni non solo era un giocatore fantastico, era soprattutto una persona fantastica. Dentro lo spogliatoio era ben accetto da tutti e tutti gli volevano bene. Perchè era un amico e faceva dell’amicizia uno dei valori più importanti. Come Totò.

 

 

Giugno 2016

Andrea Cannito

PASSIONE:

Nel calcio che facciamo noi, quello praticato dalle 19:00 in poi c’è un motore che ti spinge a fare sacrifici per allenarsi e fare parte di un gruppo. Andrea rappresenta la passione che Giovanni metteva in questo sport.

Dicembre 2016

Fiaschi – Tamburro – Cefalà – Rossi

Gruppo:

Il calcio è uno sport di squadra, quest’anno abbiamo deciso di premiare un rappresentante di ogni squadra per ricordare uno che del gruppo era anima e linfa.

Dicembre 2017

Antonio Mancosu

UMILTA’:

Per essere entrato in un gruppo in punta di piedi, per aver lavorato per la causa comune ed aver ottenuto sul campo il riconoscimento dei compagni. 

Settembre 2018

Leonardo Bartoli

DARSI ALLA CAUSA:

Perché Leonardo è uno, come Giovanni, che per il gruppo dà tutto, anche una mascella.